Descrizione
L’Asparagus sprengeri (o Asparagus aethiopicus) è una pianta piuttosto diffusa, che viene solitamente coltivata in vaso o impiegata recisa nelle composizioni floreali per le sue fronde spumose e leggere, note come asparagina. Si tratta di una pianta perenne suffruticosa e cespugliosa, ha un rizoma che permette alla pianta di sopravvivere anche in condizioni di coltivazione estreme come freddo intenso e siccità. Dal rizoma si sviluppano le radici che possono essere carnose o fibrose e delle gemme. La specie Sprengeri, è originaria del Sudafrica. Si presenta con lunghi rami ricadenti ricoperti da piccole foglie aghiformi di un bel verde intenso. I fiori sono poco vistosi, piccoli di colore bianco-rosa, leggermente profumati e generano solitamente delle bacche rosse ornamentali. Si tratta di una specie molto diffusa e coltivata in vaso e per la sua particolare conformazione è perfetta per essere allevata nei panieri sospesi. E’ una specie dioica, ossia ci sono piante che portano solo fiori maschili e piante che portano solo fiori femminili. È molto coltivata e diffusa in appartamento, ma non tollera gli ambienti riscaldati in inverno e preferisce quindi verande o comunque ambienti freschi e molto luminosi. ESPOSIZIONE: Come abbiamo già specificato, è una pianta molto facile da coltivare, ma va collocata in un luogo luminoso lontano dai raggi solari diretti. Ha la particolarità di non sopportare l’aria viziata, quindi va arieggiato periodicamente l’ambiente in cui vive. CLIMA: Resiste a temperature fino a -10°C. Non sopporta il caldo eccessivo e in estate va posizionata il un luogo fresco e arieggiato. Durante i mesi invernali la pianta può essere tenuta anche in zone ombreggiate della casa; durante i mesi estivi è opportuno, invece, spostarla all’aperto perché il fogliame riprenda la sua giusta colorazione. Se si desidera che fiorisca va posizionata in un punto molto luminoso altrimenti anche a mezz’ombra. TERRENO: Preferisce un terreno sciolto, torboso, fertile e molto ben drenato in quanto non ama i ristagni idrici. IRRIGAZIONE: L’Asparagus sprengeri va annaffiata abbondantemente in estate (e in inverno con il riscaldamento acceso), perché i cladodi tendono a seccarsi. Se in inverno è collocata in una stanza fresca è sufficiente annaffiare ogni 10-15 giorni circa. Importante, prima di irrigare, è controllare se il substrato è asciutto. Non utilizzare acqua molto calcarea ma optare per acqua piovana o demineralizzata. CONCIMAZIONE: Il concime va somministrato ogni 15 giorni da fine aprile fino a settembre inoltrato. Si usa un concime liquido, diluito nell’ acqua d’ irrigazione. Durante i restanti mesi dell’anno le concimazioni vanno sospese. E’ consigliabile usare un concime che contiene un titolo abbastanza elevato in azoto ed i microelementi. POTATURA: Generalmente la pianta non si pota. E’ sufficiente eliminare le foglie che via via seccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.













