Descrizione
Il pecan è un grande albero deciduo la cui altezza media raggiunge i 20–25 m, ma che può anche arrivare ai 40 m, con una circonferenza del tronco di 6 metri (misurazione effettuata a circa un metro d’altezza). Le foglie sono composte, imparipennate lunghe da 35 a 60 cm, a fillotassi alterna. I fiori sono unisessuali riuniti in infiorescenze anch’essi unisessuali. I frutti sono drupe ed hanno una forma cilindrica allungata. L’esocarpo esterno (il corrispettivo del mallo della noce) misura da 2 a 3 mm di spessore. L’endocarpo (la parte più interna del frutto) è legnosa. Il frutto viene raccolto a ottobre-novembre. La noce di pecan, che di fatto è il seme, è di forma variabile, generalmente ovoidale, più o meno allungata; esteriormente ha aspetto liscio e colore bruno; misura da 3 a 4 cm in lunghezza e si attesta sui 2 cm di diametro. La parte edule (seme) è commercializzata spesso all’interno del guscio (che è l’endocarpo, la parte più interna del frutto) ed è circondata da una pellicola di colore rosso chiaro. Il suo sapore assomiglia a quello della noce. Questa tipologia di arbusto presenta anche varietà autofertili, che servono per impollinare quelle non autofertili. PORTAMENTO: Albero di grandi dimensioni che può raggiungere 20-40 m di altezza e con un’ampia chioma espansa. FOGLIE: Composte, pennate, con foglioline lanceolate di colore verde brillante. FIORITURA: In primavera, con fiori maschili in lunghi amenti penduli e fiori femminili più piccoli e poco appariscenti. FRUTTI: Drupe allungate con guscio sottile e liscio che racchiudono una mandorla commestibile dal sapore dolce e burroso. MATURAZIONE: Autunnale, generalmente tra ottobre e novembre. CLIMA: Predilige climi temperati-caldi con inverni miti ed estati lunghe e calde. Tollera il freddo fino a -10°C, ma ha bisogno di molte ore di caldo per una buona maturazione dei frutti. ESPOSIZIONE: Pieno sole, in una zona ben arieggiata. TERRENO: Profondo, fertile, ben drenato e leggermente acido o neutro. Non tollera terreni compatti o con ristagni idrici. IRRIGAZIONE: Regolare, soprattutto nei primi anni di crescita e durante la fruttificazione, evitando ristagni. POTATURA: Necessaria nei primi anni per impostare la struttura dell’albero; successivamente si effettua solo per rimuovere rami secchi o mal posizionati. CONCIMAZIONE: Fertilizzare in primavera con concimi ricchi di azoto, potassio e microelementi per favorire la crescita e la produzione di frutti. RESISTENZA ALLE MALATTIE: Il noce pecan è resistente, ma può essere soggetto ad attacchi di afidi, cicaline e funghi come l’antracnosi. È consigliata una buona gestione della potatura e trattamenti preventivi con rame o prodotti biologici.












