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Avocado – Persea Americana


80,00 


20 disponibili


Descrizione
L’ Avocado è un albero da frutto che appartiene alla famiglia botanica delle Lauraceae. E’ un albero sempreverde, dalla chioma molto densa e aspetto gradevole. Raggiunge altezze anche superiori ai 20 m. Essendo una specie subtropicale, gli avocado hanno bisogno di un clima senza gelo e con poco vento. I forti venti riducono l’umidità, disidratano i fiori e influiscono sull’impollinazione. Vaso 24 altezza 180 cm

Descrizione

VARIETA’: Le varietà botaniche di avocado sono tre: guatemalteca, antillana e messicana. Le diverse varietà si distinguono per alcuni caratteri dei germogli, che sono di colore bronzato-viola nella guatemalteca e verdi nella antillana e nella messicana, e che sono contraddistinte da un tipico profumo di anice solo nella messicana. Tuttavia, nelle varietà coltivate attualmente, tali differenze sono molto meno marcate, dal momento che si tratta di ibridi. Le piante di avocado maggiormente diffuse per la coltivazione, anche se i loro fiori sono ermafroditi, hanno la caratteristica di essere totalmente o quasi incapaci di auto fecondarsi. Dal punto di vista della fecondazione, le piante di avocado possono essere distinte in due tipologie complementari: è necessario avere la presenza di entrambe per garantire la riuscita della produzione. Le varietà che solitamente vengono commercializzate sono: la Hass caratterizzata da buccia ruvida di colore verde scuro, considerata la migliore dal punto di vista del sapore; la Nabal, dal sapore delicato con la buccia spessa e la forma tondeggiante; la Ettinger e la Fuerte, le più comuni dalla sottile buccia verde brillante e dalla forma allungata. FIORITURA: Nella pianta di avocado la fioritura è particolare e determina la produttività della cultivar. I fiori sono di tipo ermafrodito, ossia hanno sia gli organi sessuali maschili che femminili. Malgrado ciò avviene l’autofecondazione, pertanto, anche nell’orto è necessario averne almeno 2 piante, un ottimo abbinamento, ad esempio, è quello tra la varietà Hass , con la varietà Fuerte . I fiori sono piccoli con una colorazione bianca e poco appariscenti. FRUTTI: Il frutto è costituito da una drupa con una forma allungata simile a quella di una pera. Al suo interno è contenuto un grosso seme. La polpa ha una colorazione variabile tra il giallo verde e il giallo pallido, mentre la buccia ha un colore verde o violaceo con una superficie liscia oppure ruvida. Per quanto riguarda le rese, le produzioni ad ettaro di avocado possono variare in base alla varietà e alla produttività del terreno. In media un ettaro produce circa 15 tonnellate di prodotto. Il peso dei singoli avocadi, cambia notevolmente in base alla specie. Si parte dai 250 grammi ai 500 grammi cadauno.Le varietà di avocado più precoci iniziano a dare i primi frutti tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, quelle più tardive possono arrivare a fine produzione intorno a marzo – aprile. Prendendo in considerazione una coltivazione di avocado di tipo Hass, la quantità di frutti prodotta, per ettaro, può andare da un minimo di dieci a un massimo di venti tonnellate. CLIMA: Non è consigliabile coltivare l’avocado in aree dove gli inverni sono lunghi e freddi, con gelate continue e temperature che scendono sotto i -5 °C. Le regioni meridionali hanno un clima ideale per la coltivazione dell’avocado. Anche al Sud, comunque, è necessario provvedere alla protezione delle piante dal gelo nei mesi più rigidi. ESPOSIZIONE: Per quanto riguarda la posizione nel frutteto, conviene scegliere un luogo soleggiato, ma che sia anche riparato dai forti venti. TERRENO: Il tipo di terreno ideale per la coltivazione dell’avocado è quello sciolto e fresco. E’ importante che abbia un ottimo drenaggio idrico, fondamentale per evitare l’insorgenza di ristagni e quindi malattie dell’apparato radicale. IRRIGAZIONE: L’avocado ha bisogno di un’assistenza idrica continua durante i mesi caldi. In estate la pianta ha un grande rigoglio vegetativo, ma ha la necessità che il terreno sia sempre ben umido. Nelle altre stagioni dell’anno c’è meno bisogno di irrigazione (ciò, com’è ovvio, dipenderà dal volume delle precipitazioni). POTATURA: La potatura nei primi anni è fondamentale. Una volta che la pianta di Avocado è cresciuta, infatti, sarà difficile intervenire. L’obiettivo di questo tipo di potatura è quello di favorire la formazione di un unico tronco principale e alcune branche principali, grazie al mantenimento di gemme laterali. Una volta impostata l’impalcatura dell’albero, gli interventi saranno limitati solo a sfoltire la vegetazione. In questa fase basterà limitarsi a rimuovere parti interne secche, danneggiate o che s’incrociano. Il legno dell’avocado è molto sensibile alle ferite dovute ai tagli di potatura, quindi dopo tale intervento sarà fondamentale disinfettare la superficie. COLTIVAZIONE: La coltivazione della pianta di avocado non presenta particolari difficoltà. Il suo accrescimento è decisamente rapido: può raggiungere le stesse dimensioni di una pianta di arancio o di limone, di più di dieci anni di età, in soli tre anni. Solitamente le piantine in fitocella vengono messa a dimora a primavera, in autunno o a fine inverno. Attualmente, la tendenze quella di interrare le piantine distribuite in spazi iniziali di 5×4 metri, per passare successivamente a spazi di 5×8 metri. In questo modo è possibile sfruttare al meglio la superficie di coltivazione, durante il primo periodo, aumentando il rendimento per singolo ettaro, diminuendo al contempo i costi di produzione.


COD: PROD-815 Categorie: ,

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