Descrizione
Questi alberi, pur essendo di origine esotica, si prestano ad essere coltivati anche nelle zone calde e temperate del nostro Paese. La cura della Psidium guajava richiede attenzione alle sue esigenze specifiche per garantire una crescita sana e una buona produzione di frutti. ESPOSIZIONE: Predilige il pieno sole per una crescita ottimale e una maggiore fruttificazione, ma tollera la mezz’ombra. IRRIGAZIONE: Necessita di un terreno umido ma ben drenato. Evitare i ristagni idrici per prevenire malattie radicali. Annaffiare regolarmente nei periodi caldi e ridurre in inverno. CLIMA: Tollera temperature minime fino a 0°C, ma temperature inferiori possono danneggiare la pianta. Nei climi freddi, proteggere con tessuto non tessuto o spostare in serra durante l’inverno. TERRENO: Preferisce un terreno fertile, ben drenato e con pH neutro o leggermente acido. Se coltivata in vaso, rinvasare ogni 2-3 anni in primavera e irrigare moderatamente dopo il rinvaso. CONCIMAZIONE: Concimare dalla primavera all’autunno con fertilizzanti organici o a base di azoto, fosforo e potassio per favorire la fruttificazione. POTATURA: Potare a fine inverno per eliminare rami secchi o improduttivi e per mantenere la forma compatta della pianta. PATOLOGIE O PARASSITI: Può essere attaccata da mosca della frutta, cocciniglie e afidi. Tra le malattie fungine, è sensibile alla ruggine. Prevenire con trattamenti biologici come olio di neem o macerati naturali. IMPOLLINAZIONE: E’ una pianta autofertile, ma la vicinanza con altre piante della stessa specie può aumentare la produttività. Tenere presente che la coltivazione di più esemplari della stessa specie in prossimità, aumenta sempre la possibilità di impollinazione e quindi di fruttificazione.












