Descrizione
L’Asimina triloba, o Banano di montagna, è una bellissima pianta che appartiene alla famiglia delle Annonaceae, che annoverano quasi esclusivamente piante tropicali. Originaria della parte orientale degli Stati Uniti d’America, dove cresce spontanea, è un albero caducifolia di piccole dimensioni e con portamento piramidale che può raggiungere l’altezza di un grande pesco, ha grandi foglie lanceolate pendenti di un bel colore verde intenso che in autunno assumono una splendida colorazione giallo vivo.
CLIMA: Pianta molto resistente ai lunghi e forti freddi, anche -30°C, che sono necessari per la formazione delle gemme da fiore, non sopporta invece, al contrario delle piante degli altri generi delle Annonaceae, i caldi molto forti e umidi, che impedirebbero l’allegagione dei frutti.
TERRENO: La Banana di Montagna è una pianta molto rustica e poco esigente anche per quanto riguarda il terreno dove è piantata. Di facile adattabilità, sebbene preferisca i terreni tendenzialmente acidi, anche in terreni subalcalini o addirittura alcalini riesce comunque a vegetare rigogliosa. Fondamentale è che siano terreni profondi e freschi e che non abbiano ristagni idrici.
POTATURA: Non richiede potature, solo quelle di contenimento in inverno se necessarie.
FRUTTI: Le banane di montagne sono frutti di piccole dimensioni, grandi fino a 20 cm. Il loro peso varia tra 150-500gr. Si presentano con la buccia di colore verde chiaro che si scurisce a piena maturità e che protegge una morbida polpa di colore giallo, dalla consistenza cremosa. Il sapore è molto dolce, ricorda un po’ quello delle banane, o di altri frutti esotici come il mango. Per apprezzarne il gusto unico, si deve cogliere e mangiare quando ha raggiunto il giusto grado di maturazione. Purtroppo non si conservano a lungo, bisogna quindi mangiarli freschi o trasformarli il prima possibile in confettura, gelati o frullati. All’interno contengono dei semi (in media 10-14) di consistenza dura e forma ovale.












