Descrizione
La pianta di Chamaerops humilis è una specie di palma nana, comunemente nota come Palma di San Pietro, originaria delle zone del Mediterraneo. Cespugliosa sempreverde, dal fusto corto e ricoperto da un tessuto fibroso bruno. Chioma con foglie a ventaglio rigide ed erette, di colore verde-grigiastro, pennate, lunghe 60-100 cm, composte da 12-15 foglioline lineari, sono sostenute da lunghi piccioli spinosi. Dalla primavera all’estate sviluppa fiori gialli, riuniti in dense pannocchie, lunghe fino a 35 cm. Può raggiungere l’altezza di 2-3 metri e una larghezza di 1-2 metri. CLIMA: Nelle zone soggette a gelate coltivare le piante giovani come piante d’appartamento o in serra, nei climi più caldi piantare all’aperto come esemplari singoli. Essendo una pianta mediterranea, predilige climi miti, ma tollera temperature minime fino a 5-10°C. FIORITURA: Nei mesi caldi la Palma Nana produce dei fiori di colore giallo-verde che sono riuniti in infiorescenze a spiga. FRUTTI: I frutti consistono in bacche ovoidali lunghe appena 2 o 3 cm, carnose, di colore rossastro e non commestibili. La si trova facilmente sulle coste del Mediterraneo occidentale, è molto diffusa nell’isola di San Pietro ed è per questo che la Chamaerops Humilis viene anche chiamata “palma di San Pietro”. ESPOSIZIONE: Predilige i luoghi luminosi e soleggiati, ma si può coltivare anche in mezz’ombra, con temperature ottimali comprese tra 22 e 30 °C ed ha un’ottima resistenza ai venti.. TERRENO: Cresce bene in qualunque tipo di terreno anche se il substrato ideale per la crescita della pianta di Chamaerops humilis è un miscuglio di comune terreno da giardino con sabbia e argilla. Il pH può essere acido, alcalino e neutro. RINVASO: Il rinvaso della Chamaerops humilis si effettua quando le radici hanno occupato tutto lo spazio a disposizione e fuoriescono dai fori di drenaggio. Quando il vaso è di grandi dimensioni basta rimuovere del terriccio (2-5 centimetri) vecchio e sostituirlo con altrettanto fresco. CONCIMAZIONE: La concimazione deve essere leggera. Si consiglia di aggiungere una volta all’anno dell’humus di lombrico o del compost domestico al terreno. IRRIGAZIONE: Anche se resiste alla siccità la Chamaerops Humilis va annaffiata con regolarità da marzo a ottobre solo quando il terreno è completamente asciutto. La pianta allevata in vaso necessita di essere annaffiata anche in inverno sempre e solo se il substrato è asciutto. POTATURA: La Chamaerops Humilis non va potata ma bisogna rimuovere le foglie secche con delle cesoie ben disinfettate. In questo modo si mantiene il fogliame sempre bello vivo e rigoglioso. Le vecchie foglie possono essere il punto d’ingresso di malattie e parassiti, quindi è meglio tenere la pianta pulita. PROPAGAZIONE: La propagazione può avvenire da seme o dal prelievo dei germogli basali. Propagazione da seme: una volta raccolto il frutto maturo si immerge in acqua per alcuni giorni; in questo modo la polpa macera ed è più facile rimuoverla prelevando il seme. Il seme si conserva in un ambiente asciutto, al buio e con temperature costanti intorno ai 20 °C. La semina conviene farla a fine inverno, usando dei piccoli vasetti. Il tempo di germinazione non è breve e può richiedere alcune settimane. In questo periodo il terriccio deve essere tenuto sempre ben umido. Prelievo dei germogli basali : un’altra tecnica di riprodurre la palma nana è quella di prelevare i germogli basali dal fusto, provvisti di radici, interrandoli subito dopo. Questa operazione si fa in primavera, ponendo il germoglio in un vasetto. Chamaerops Humilis è ideale da isolare o associare ad altre palme più grandi, ma riesce bene anche in grandi fioriere e in vasi con soggetti giovani. DIMENSIONI DISPONIBILI: – VASO 30, H 110-130cm









