Falso Gelsomino (Trachelospermum Jasminoides)

Il Rincospermo, il cui nome scientifico completo è Trachelospermum Jasminoides, è un rampicante dai fiori profumati che ricorda molto il gelsomino, infatti, è anche noto come Falso Gelsomino o Gelsomino Sempreverde. Appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originario delle terre orientali: del Giappone, della Cina, del Taiwan e del Vietnam. La pianta si caratterizza per le sue lunghe ramificazioni, le quali possono raggiungere anche i 10-12 metri, con foglie larghe, di forma ovale, robuste e appuntite.

Il Rincospermo fiorisce tra maggio e luglio, quando il rampicante si riempie di delicati fiorellini bianchi dai caratteristici cinque petali disposti a spirale intorno alla corolla.

Il profumo dolce e intenso è molto simile a quello del gelsomino dal quale si distingue per la diversa forma delle foglie (quelle del gelsomino sono più sottili e piccole) e dei petali (piatti quelle del gelsomino). Esiste anche una variante di Rincospermo dai fiori gialli, nota, in commercio, come Falso Gelsomino Star of Toscane (Stella della Toscana).

Il Rincospermo è adatto per realizzare alte siepi, ricoprire pergolati e spalliere in giardino: i lunghi tralci, fioriti in estate, si sviluppano piuttosto velocemente garantendo ben presto una copertura. È consigliato disporre le piante a una distanza di almeno 80 cm l’una dall’altra e predisporre delle buche molto profonde perché le radici giungono in profondità e sono molto sviluppate.

Terreno Ideale per il Falso Gelsomino

È una pianta molto semplice da coltivare; si adatta a qualsiasi tipo di terreno.

Clima Ideale per il Falso Gelsomino

Non ha particolari esigenze climatiche ma preferisce climi temperati e zone soleggiate. Le condizioni di temperatura migliori per una crescita rigogliosa e una fioritura estesa sono intorno ai 10°-13°C durante le ore notturne e i 20°-22°C durante il giorno. Le piante già mature risultano ben tolleranti alle condizioni estreme di freddo o caldo al di sopra delle temperatura medie.

Coltivazione del Falso Gelsomino

Nonostante il Rhyncospermum sia particolarmente adatto a ricoprire aree verdi in giardino, non si esclude la possibilità di coltivazioni in vaso, in terrazzo o in appartamento. Dato il rigoglioso sviluppo dell’apparato radicale, è necessario piantarlo in vasi grandi (una pianta matura necessita almeno un vaso di almeno 40 cm di diametro) e rinvasare una volta l’anno, in primavera. Se coltivato in appartamento, una corretta esposizione alla luce, che consenta alla pianta di godere della luce del sole almeno per 4-6 ore al giorno, garantirà una maggiore fioritura.

Il Rincospermo si può riprodurre facilmente tramite la moltiplicazione delle talee, il periodo indicato per questo tipo di riproduzione è quello estivo. Basta recidere un ramo formatosi nella stagione primaverile e cresciuto durante l’estate, interrarlo e innaffiarlo.

Per favorire la crescita e la fioritura del Rhyncospermum, un concime di tipo universale, può essere somministrato ogni 15 giorni nel periodo vegetativo, quindi quello primaverile (si consiglia una somministrazione a rilascio lento). Oppure, il concime può essere irrorato diluito nell’acqua, durante l’annaffiatura. Il periodo migliore per la concimazione è, comunque, il mese di giugno e quello compreso tra ottobre e novembre.

Per quanto riguarda l’annaffiatura, ricordatevi che l’acqua non deve mai essere abbondante ma somministrata piuttosto di frequente soprattutto nei periodi di sviluppo e fioritura. Infatti, il Rincospermo è in grado di resistere a brevi periodi di siccità, ma durante la fioritura ha bisogno di più acqua, innaffiatelo dunque più spesso nei mesi tra maggio-luglio per poi tornare a una regolare annaffiatura nei mesi successivi. Le piante giovani hanno più esigenze d’acqua, innaffiatele più spesso. In ogni caso non bisogna esagerare nella quantità di volta in volta irrorata e assicurarsi, soprattutto se in vaso, che il terreno abbia un corretto drenaggio, consentendo di eliminare facilmente l’acqua in eccesso per non danneggiare la pianta.

Il Rincospermo, non ha bisogno di essere potato, è necessario solo ripulire la pianta da eventuali rami secchi. La potatura, infatti, ritarda lo sviluppo del rampicante e la fioritura. Se, per ridurne le dimensioni, è necessario potare i tralci, il periodo migliore è quello in cui la pianta si trova nella fase di riposo vegetativo, cioè nei periodi invernali (dicembre-gennaio).

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