Alloro o Lauro (Laurus Nobilis)

Il Lauro, Laurus nobilis, detto anche Alloro, è un albero aromatico e officinale diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, che entra a far parte della tipica vegetazione mediterranea. 

Nonostante sia spesso potato e mantenuto nella forma di arbusto, può raggiungere 10 metri di altezza. Sia le foglie che il fusto emanano un piacevole e tipico profumo. Le foglie sono utilizzate in cucina per aromatizzare le carni e in erboristeria per preparare infusi e decotti. Se ne ricava un liquore digestivo e sono l'ingrediente peculiare per l'antico e molto noto sapone di Aleppo. Le foglie sono ovate, verde scuro e coriacee; i fiori compaiono in primavera e sono di colore giallo chiaro. Il Lauro è una pianta dioica, quindi ha fiori femminili e fiori maschili su esemplari diversi. I fiori femminili sono fecondati dal vento e non dagli insetti; in autunno le drupe, contenenti un solo seme, diventano bacche scure e lucide. 

Terreno Ideale per l'Alloro

Nell'Italia centrale e al sud, il Lauro cresce spontaneamente nelle zone più fresche e meno aride della macchia mediterranea. Pianta rustica, si adatta alla coltivazione in vaso e viene spesso utilizzata per formare siepi in giardino. L'aspetto più importante per l'impianto di un Lauro è che il terreno sia ben drenato, soprattutto se la coltivazione avviene in vaso. É necessario che il fondo sia costituito da un discreto spessore di materiale inerte, come argilla espansa o sassolini. Se posta in condizioni ottimali, la crescita di questa pianta è piuttosto veloce. Un buon terriccio formato da compost sminuzzato di origine organico è l'ideale ma, data la sua rusticità, il Lauro si adatta anche a terreni non molto ricchi e poco fertili.

Clima, esposizione ed annaffiature dell'Alloro

Il mite clima mediterraneo è l'ideale per il Lauro, ma viene coltivato anche nelle aree settentrionali. Sopporta le temperature rigide, ma non le gelate prolungate. Per una crescita ottimale è bene che sia posto in una posizione soleggiata durante l'estate e, nel caso sia necessario, va riparato nei periodi più rigidi dell'inverno. Le annaffiature devono essere regolari, ma non eccessive. Vale la regola per la quale è bene osservare il grado di umidità del terreno, annaffiando solo quando è asciutto.

Coltivazione dell'Alloro

Il Lauro è un arbusto aromatico molto apprezzato per usi culinari ed erboristici. Per queste sue peculiarità è indicata la coltivazione in vaso, alla quale la pianta si adegua con relativa facilità. Il vaso dovrà essere piuttosto profondo, il terriccio ben drenato e la posizione soleggiata. 

La pianta può essere riprodotta per seme o per talea, ma quest'ultima soluzione è la preferita. Occorre procurarsi delle talee semi legnose di rami: questa tipologia di talea è la più indicata per le piante di alloro ed ha più possibilità di attecchire. I rametti vanno prelevati a fine autunno e devono avere una lunghezza di circa 7 centimetri; conviene prelevarne più d'uno perché la percentuale di successo non è molto alta. 

Malattie ed avversità che possono colpire l'Alloro

Pianta resistente, il Lauro può soffrire per eccessive annaffiature o può essere attaccata da alcuni parassiti. Un'osservazione regolare permetterà di scoprire eventuali sintomi al primo insorgere e sarà più semplice rimediare. L'eccesso di irrigazione o il ristagno di acqua producono l'imbrunimento delle foglie. Occorre lasciare asciugare il terreno e procedere con le annaffiature solo quando il terriccio è asciutto. Foglie giallognole potrebbero indicare una condizione di siccità e in questo caso occorre irrigare.

Il Lauro può essere attaccato dalla cocciniglia bruna, un parassita che si insedia nella pagina inferiore delle foglie. Se la pianta è piccola e la presenza di cocciniglie limitata, si può ovviare pulendo le parti con alcool, altrimenti sarà necessario utilizzare un antiparassitario. Le foglie che si arrotolano e si deformano indicano la presenza di psilla, un parassita che blocca la crescita del Lauro. Poiché predilige le parti umide, è bene potare la pianta in modo che sia ben arieggiata, ma in caso di attacco bisogna usare un antiparassitario specifico. Il ragnetto rosso e gli afidi sono altri nemici del Lauro che vanno individuati e combattuti con appositi prodotti.

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