I lavori da fare in orto, giardino e terrazzo a Ottobre

person Pubblicato da: Mario Cafaro list nella categoria: Calendario del Giardinaggio Data:

Un aspetto da tenere a mente è che nella maggior parte delle regioni italiane a ottobre il clima si caratterizza ancora per temperature miti e giornate soleggiate, soprattutto nel Centro-Sud della penisola. In questo modo diventa possibile lavorare in maniera piacevole e avere a disposizione sufficienti ore di luce senza dover però patire il caldo. La preparazione delle piante all'inverno consiste nella concimazione delle specie che fioriscono durante la stagione fredda, la pacciamatura degli esemplari sensibili alle basse temperature, la preparazione del terreno e interventi di potatura per eliminare i rami spezzati.

 

Potature di Ottobre

A ottobre e con l'avvicinarsi dell'inverno i tagli del prato iniziano a essere meno frequenti perché la frequenza di questa operazione scende a un intervento a settimana nel caso dei manti erbosi più fini. Invece per i prati più rustici è sufficiente effettuare un taglio ogni 15 giorni. In ogni caso non bisogna oltrepassare un terzo della lunghezza dell'erba: di conseguenza si consiglia di attestarsi sui 2,5-3,5 cm per quanto riguarda il taglio. La potatura interessa invece le piante che hanno concluso il ciclo di fioritura. Si tratta di un intervento volto a rendere gi esemplari più resistenti alle basse temperature e alle malattie, oltre a dare loro un aspetto e una forma più ordinati. Di conseguenza si devono eliminare i rami rotti, storti, spezzati oppure che hanno un effetto negativo sul risultato estetico finale. Si consiglia di potare anche i rami che impediscono l'apporto di luce e aria alla vegetazione interna dell'arbusto o dell'albero.

Concimature di Ottobre

La concimatura del prato avviene nel caso in cui il prato sia già seminato oppure presente. In questo caso si deve spargere concime granulare a lenta cessione oppure concime organico, preferibilmente stallatico maturo. La prima operazione deve essere svolta a metà settembre oppure ai primi di ottobre. Se si utilizza un prodotto granulare devono essere presenti sia componenti a pronto effetto che altre a lenta cessione: in questo modo da un lato le radici possono assorbire immediatamente le sostanze nutritive, dall'altro l’azoto viene rilasciato nel terreno per tutto l'inverno. A seconda di quando è stata fatta la prima somministrazione, si esegue un'altra concimazione nella prima decade di ottobre oppure a fine mese. Inoltre è necessario effettuare una fertilizzazione pre-invernale con concimi a elevato contenuto di potassio entro la metà di novembre. Se questo mese si caratterizza per gelate notturne, è necessario completare l'operazione a ottobre. Si ricorda inoltre che in ottobre vanno concimate numerose piante da frutto, in particolare gli agrumi e il mandorlo. Si agisce dopo l’ultima raccolta, usando stallatico maturo o concimi completi da distribuire sull’area delle radici in modo omogeneo. In entrambi i casi occorrono circa 30 chili di prodotto per ogni esemplare.

Semine di Ottobre

Durante il mese di ottobre si possono mettere a dimora alberi ad alto fusto, arbusti e rosai, perché in questo periodo il terreno contiene ancora sostanze nutritive e calore sufficiente a garantire l'attecchimento degli esemplari. Per quanto riguarda le semine si devono preparare le aiuole. Tra le varietà disponibili per le colture in pena terra si ricordano il pisello odoroso, il papavero, le calendule, i fiordalisi, l'elicriso, la speronella, la gypsofila, le viole del pensione e la godezia. Se si vogliono realizzare bordure invernali, si può optare anche per i cavoli ornamentali. Nel caso in cui si vuole che le aiuole abbiano una fioritura primaverile si consigliano bulbose come i giacinti, i gigli, i crochi, i narcisi, i bucaneve, i tulipani, le campanule e i muscari. Vanno piantati, esercitando una leggera pressione, a una profondità di quattro dita in un terreno soffice e fertile.

 

Piante in vaso, in appartamento e sul terrazzo a Ottobre

Si devono estirpare le piante come i gladioli e le dalie (cioè specie a fioritura primaverile ed estiva) che hanno concluso il ciclo di vita, così da poter pulire il terreno e prepararlo a ospitare altre culture. Invece le bulbose vanno tolte dal terreno e conservate in sacchetti in attesa di essere nuovamente piantate in primavera. Questa operazione deve essere effettuata sia per le coltivazioni in vaso che quelle in piena terra. Invece, se si vogliono coltivare le camelie, si devono piantare i nuovi esemplari in contenitori oppure in vasi che possono essere tenuti nell'appartamento o sul terrazzo. Si tratta di varietà che possono dare bellezza e personalità all'ambiente perché proprio a ottobre maturano i frutti di grandi dimensioni. Comunque, se si lasciano le camelie all'aperto, diventa necessario riparare le piante da fiore dal freddo. Non tutte le piante in vaso che sono coltivate sul balcone oppure sul terrazzo vanno spostante al chiuso, perché in alcune occasioni basta proteggere gli esemplari dal freddo. Ciò dipende dalla zona climatica in cui si vive. Al Centro e al Sud Italia è sufficiente coprire le piante con tessuto non tessuto o un telo di plastica e spostarle vicino al muro. Invece nel Nord Italia è bene che i vasi siano portati alla sera in casa. Inoltre ottobre è il mese ideale per cominciare a preparare le serre, tuttavia è necessario che queste strutture soddisfino alcuni requisiti. Ad esempio, devono essere arieggiate spesso e avere almeno una finestra. Infatti le serre sono ambienti chiusi umidi, dove si raggiungono anche temperature elevate che possono danneggiare gli esemplari se non si presta loro una grande cura. Al tempo stesso possono favorire lo sviluppo di malattie fungine e di parassiti, a meno che le condizioni climatiche non vengano adeguatamente monitorate.

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