Alternative al prato: le piante coprisuolo più belle.

person Pubblicato da: Mario Cafaro list nella categoria: Rubrica del Giardiniere Data:

Alternative al Prato Vivai Flor PlantLa scelta del tipo di prato è necessariamente legata al luogo dove il prato stesso dovrà esistere. Deve tener conto della natura del suolo, se è soffice o compatto, della tipologia del terreno, dell'esposizione soleggiata o a mezz'ombra e dalla presenza di un impianto di irrigazione, elemento fondamentale per la bellezza di un tappeto verde.

Il Lolium perenne, o loietto, tipico prato inglese, può essere molto bello nelle regioni del Nord Italia, ma non altrettanto al sud, dove si ammalerebbe facilmente per la siccità e il caldo estivo.

I tipi di prato a dormienza invernale non sono adatti per chi vive il giardino per dodici mesi l'anno, ma ci sono valide e interessanti alternative alle solite erbe da prato.

Le qualità che deve avere una buona copertura del suolo sono diverse. É importante che sia resistente, che non lasci spazio alle erbacce infestanti, che sia coprente senza chiazze e se ha bisogno di poca manutenzione è ancora meglio.

Le tappezzanti sono utilizzate per le bordure dei viali, per circoscrivere le aiuole, per coprire un pendio oppure per arricchire un giardino roccioso.

Per creare spazi verdi interessanti, belli, ma anche adatti alle diverse situazioni ambientali, si possono scegliere piante un po' meno usuali. Innanzitutto vanno esaminati il terreno da ricoprire e il clima del posto: sarà quindi più semplice scegliere la pianta migliore da impiantare, tenendo conto dei gusti di chi dovrà goderne.

La Dymondia, ad esempio, è una pianta di piccole dimensioni a crescita veloce. Ha foglie lunghe e strette, verdi sulla pagina superiore e argentee in quella inferiore. I margini tendono ad arrotolarsi, lasciando intravedere l'argenteo della parte sottostante e creando un bell'effetto cromatico.

Le peculiarità che la rendono adatta come tappezzante sono soprattutto la ridotta esigenza idrica, l'altezza che non supera i 5 centimetri e la resistenza al freddo, ma anche ai climi salmastri. Molto adatta quindi per le zone costiere e per le regioni in cui le temperature non sono propriamente miti. Durante la bella stagione produce piccole margherite gialle che ravvivano il prato. Il suo portamento strisciante la rende idonea anche per giardini rocciosi e la consistenza carnosa delle foglie consente un moderato calpestio. Non necessita di tagli e assicura un aspetto molto gradevole e interessante anche nei grandi spazi. Le condizioni ideali per la Dimondya margaretae sono una posizione soleggiata e un terreno con un buon drenaggio.

Continuando a valutare piante meno consuete per tappezzare un terreno, si può prendere in considerazione la Gazania. É una semi tappezzante che produce vistose e allegre margherite che si chiudono al calar della sera. Per questo motivo, la posizione più idonea per godere in pieno della bellezza di questa pianta è soleggiata e luminosa.

La Gazania rigens è originaria del Sud Africa e del Mozambico e nei suoi Paesi di origine cresce strisciante e tappezzante. Ha foglie ricoperte da lanugine e fiori che compaiono dalla primavera all'estate. É una pianta perenne che però viene spesso coltivata come annuale, poiché resiste al gelo, ma solo se non è eccessivo per intensità e durata.

La Gazania non è molto bassa come altezza, ma ricopre il suolo in modo originale e decorativo.

La facilità di coltivazione e la ridotta necessità di cure, abbinate alla rusticità e resistenza al caldo e al freddo, fanno delle varietà di Sedum piante preferite per tappezzare spazi più o meno grandi. Il Sedum non è calpestabile, ma è tappezzante e può ricoprire gli spazi, i giardini rocciosi e le bordure in modo continuo e decorativo.

La varietà che più si presta per questo scopo è il Sedum Spurium, dalle piccole foglie tondeggianti e fiorellini a grappolo rosa, rossi o bianchi, che compaiono all'inizio dell'estate.

Le piantine giovani hanno bisogno di qualche attenzione, ma con gli anni diventano sempre più resistenti e, anche se perdono le foglie negli inverni più rigidi, ricrescono in primavera. La pianta tende a diventare infestante, ma è perfetta per tappezzare spazi soleggiati per i quali non si ha molto tempo a disposizione per occuparsene.

La Festuca è un'ottima tappezzante, soprattutto nella varietà Festuca Scoparia.

É una pianta sempreverde che forma una sorta di cuscinetti verdi alti all'incirca 18 centimetri. Trova un habitat ideale sotto le piante alte e non necessita di regolare irrigazione, dettaglio che la rende facile da gestire. La Festuca svolge egregiamente un compito importante delle piante tappezzanti: quello di impedire la proliferazione delle erbacce. I tappeti erbosi a base di questa graminacea rappresentano la soluzione ideale per chi vuole ricoprire i suolo con una pianta che cresca poco, abbia bisogno di poca manutenzione e non si ammali facilmente.

La Festuca resiste nei climi umidi, sopporta la siccità e non teme in modo particolare i ristagni idrici. Pur preferendo il sole, si adatta anche alle zone ombrose; è quindi una pianta facile da gestire che si adatta a diverse tipologie di ambienti.

Nello scegliere una pianta copri suolo tappezzante è il caso di considerare anche le piante aromatiche. Si prestano bene il timo, la salvia e la lavanda nana, la menta, il rosmarino. In primavera e in estate si ricoprono di fioriture delicate, emanano un piacevole profumo e sono utilizzate in erboristeria e in cucina. Molte piante aromatiche tengono lontane le zanzare e attirano insetti utili.

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